CAI

Club Alpino Italiano

Sezione di Belluno

"Francesco Terribile"

P.zza San Giovanni Bosco n. 11, 32100 Belluno
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Alpinismo Giovanile

Commissioni / Scuole > Alpinismo Giovanile

Le ultime notizie dalla Commissione Alpinismo Giovanile:

01/03/2017

Corso monotematico: Scoprire il mondo animale nelle Dolomiti.

Anche per il 2017 la Commissione di alpinismo giovanile della sezione di Belluno, in collaborazione con la sezione di longarone,propone due corsi monotematici di Alpinismo Giovanile dedicati al tema:" Scoprire il mondo animale nelle Dolomiti, esplorare, incontrare, conoscere e rispettare gli altri esseri viventi".

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13/02/2016

4° Corso monotematico "Dolomiti: un mondo di leggende".

Il Corso verrà presentato sabato 5 marzo alle ore 17.00 presso la sede del Cai in piazza S.G. Bosco 11 Belluno. Le iscrizioni saranno accolte solo via email a f.squillace@email.it a partire dalle ore 14.00 di lunedì 7 marzo. Le richieste dei Soci delle sezioni di Belluno e Longarone hanno la precedenza.

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19/01/2016

Alpinismo Giovanile - Corso monotematico "Dolomiti, un mondo di leggende"

Anche nel 2016 la Commissione Alpinismo Giovanile di Belluno, in collaborazione con la sezione Cai di Longarone, propone ai propri Soci dai 6 ai 17 anni un corso monotematico, intitolato "Dolomiti: un mondo di leggende". Esso sarà presentato in sede Cai di Belluno sabato 19 marzo alle ore 17.

 

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Calendario eventi:

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I componenti della Commissione Alpinismo giovanile, convinti che l'amore per la montagna e la natura sia una parte importante dell'educazione di una persona, propongono ogni anno escursioni destinate a bambini e ragazzi, da 6 a 18 anni, nell’ambiente alpino. Si offre così l’opportunità di frequentare paesaggi sconosciuti e di coinvolgere i ragazzi nel gioco affascinante dell'esplorazione e dell'avventura. Alle gite invernali sulla neve fanno seguito escursioni in quota durante l’estate per concludere le attività con un momento ricreativo: una castagnata autunnale. Un nutrito organico di accompagnatori titolati ed esperti garantisce che le gite si svolgano in sicurezza. Gli Accompagnatori di Alpinismo Giovanile e l’operatore naturalistico titolato collaborano anche con le scuole e con il loro gruppo docente, mettendo a disposizione sia materiale didattico, sia personale esperto per lo svolgimento di gite in montagna. Lo scopo è di fornire agli alunni esperienze istruttive ed educative. L’anno 2013 vede anche la proposta di un Corso monotematico in primavera dedicato al tema dell’acqua: “L’acqua: forza della natura, risorsa per l’uomo”.

Alpinismo Giovanile - Per i genitori

L'Alpinismo Giovanile ha lo scopo di aiutare il giovane nella propria crescita umana, proponendogli l’ambiente montano per vivere con gioia esperienze di formazione.

Il Giovane è il protagonista delle attività di Alpinismo Giovanile e pertanto non si può prescindere da una dimensione educativa.

L'Accompagnatore è lo strumento tramite il quale si realizza il progetto educativo dell’Alpinismo Giovanile.

Il Gruppo, come nucleo sociale, è il campo di azione per l’attività educativa; le dinamiche che vi interagiscono devono orientare le aspirazioni del giovane verso una vita autentica a contatto con la natura.

L'Attività con cui si realizzano questi intendimenti è, essenzialmente, l’escursionismo di montagna: attraverso obiettivi didattici programmati si cercherà di sviluppare la dimensione del camminare, andando alla scoperta dell’ambiente geografico, naturale ed umano e insegnandone il rispetto.

Il Metodo di intervento si basa sul coinvolgimento del giovane in attività divertenti, stabilendo con lui un rapporto costruttivo, secondo le regole dell’imparare facendo.

L’animazione e il gioco di gruppo saranno attività importanti per favorire la socializzazione e la conoscenza reciproca.

(Estratto dal Progetto Educativo del CAI per l’Alpinismo Giovanile)

  • Componenti della commissione Alpinismo Giovanile del CAI di Belluno: Enrica Frare (Accompagnatore Nazionale); Andrea De Mori, Francesco Squillace, Dino Viel (Accompagnatori Sezionali); Mauro Bogo, Marco Conte, Mario D'Incà, Sandro Fiorot, Gianfranco Nadalet, Diego Olivotto (operatori), Daniela Mangiola (operatore naturalistico).

Per approfondimenti, visita la sezione dedicata alle domande frequenti

Nota: nei programmi è specificato il grado di difficoltà di ogni percorso con i simboli codificati dalla Commissione Centrale di Escursionismo del CAI:

  • T = Itinerario Turistico (non presenta difficoltà);
  • E = Itinerario Escursionistico (si richiede un minimo di allenamento ed abbigliamento specifico da montagna);
  • EE = Itinerario Escursionistico per Esperti (si richiede allenamento, esperienza di montagna ed abbigliamento adeguato);
  • EEA = Itinerario Escursionistico per Esperti con Attrezzatura (si richiede un minimo di esperienza alpinistica e l’uso obbligatorio dell’attrezzatura da ferrata);
  • A = Itinerario Alpinistico (itinerario riservato ad esperti, con passaggi di grado superiore al I° o progressione su ghiaccio; si richiede attitudine all’uso di materiale tecnico-alpinistico).

I prossimi appuntamenti

26/08/2017

"Dolomiti CAI Brass" in concerto al Rifugio Bianchet

09/09/2017

Escursionismo: Monti di Fundres (Alpi Aurine)

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