Piazza San Giovanni Bosco, 11

32100 Belluno

P.IVA 00625800255

Segreteria:

Martedì: 17.30-19.30 Giovedì: 20.00-22.00

info@caibelluno.it

Tel. e fax +39 0437 931655

CNSAS

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Alpinismo Giovanile

I componenti della Commissione Alpinismo giovanile, convinti che l’amore per la montagna e la natura sia una parte importante dell’educazione di una persona, propongono ogni anno escursioni destinate a bambini e ragazzi, da 6 a 18 anni, nell’ambiente alpino. Si offre così l’opportunità di frequentare paesaggi sconosciuti e di coinvolgere i ragazzi nel gioco affascinante dell’esplorazione e dell’avventura. Alle gite invernali sulla neve fanno seguito escursioni in quota durante l’estate per concludere le attività con un momento ricreativo: una castagnata autunnale. Un nutrito organico di accompagnatori titolati ed esperti garantisce che le gite si svolgano in sicurezza. Gli Accompagnatori di Alpinismo Giovanile e l’operatore naturalistico titolato collaborano anche con le scuole e con il loro gruppo docente, mettendo a disposizione sia materiale didattico, sia personale esperto per lo svolgimento di gite in montagna. Lo scopo è di fornire agli alunni esperienze istruttive ed educative. L’anno 2013 vede anche la proposta di un Corso monotematico in primavera dedicato al tema dell’acqua: “L’acqua: forza della natura, risorsa per l’uomo”.

Alpinismo Giovanile – Per i genitori

L’Alpinismo Giovanile ha lo scopo di aiutare il giovane nella propria crescita umana, proponendogli l’ambiente montano per vivere con gioia esperienze di formazione.

Il Giovane è il protagonista delle attività di Alpinismo Giovanile e pertanto non si può prescindere da una dimensione educativa.

L’Accompagnatore è lo strumento tramite il quale si realizza il progetto educativo dell’Alpinismo Giovanile.

Il Gruppo, come nucleo sociale, è il campo di azione per l’attività educativa; le dinamiche che vi interagiscono devono orientare le aspirazioni del giovane verso una vita autentica a contatto con la natura.

L’Attività con cui si realizzano questi intendimenti è, essenzialmente, l’escursionismo di montagna: attraverso obiettivi didattici programmati si cercherà di sviluppare la dimensione del camminare, andando alla scoperta dell’ambiente geografico, naturale ed umano e insegnandone il rispetto.

Il Metodo di intervento si basa sul coinvolgimento del giovane in attività divertenti, stabilendo con lui un rapporto costruttivo, secondo le regole dell’imparare facendo.

L’animazione e il gioco di gruppo saranno attività importanti per favorire la socializzazione e la conoscenza reciproca.

(Estratto dal Progetto Educativo del CAI per l’Alpinismo Giovanile)

  • Componenti della commissione Alpinismo Giovanile del CAI di Belluno: Enrica Frare (Accompagnatore Nazionale); Andrea De Mori, Francesco Squillace, Dino Viel (Accompagnatori Sezionali); Mauro Bogo, Marco Conte, Mario D’Incà, Sandro Fiorot, Gianfranco Nadalet, Diego Olivotto (operatori), Daniela Mangiola (operatore naturalistico).

Nota: nei programmi è specificato il grado di difficoltà di ogni percorso con i simboli codificati dalla Commissione Centrale di Escursionismo del CAI:

  • T = Itinerario Turistico (non presenta difficoltà);
  • E = Itinerario Escursionistico (si richiede un minimo di allenamento ed abbigliamento specifico da montagna);
  • EE = Itinerario Escursionistico per Esperti (si richiede allenamento, esperienza di montagna ed abbigliamento adeguato);
  • EEA = Itinerario Escursionistico per Esperti con Attrezzatura (si richiede un minimo di esperienza alpinistica e l’uso obbligatorio dell’attrezzatura da ferrata);
  • A = Itinerario Alpinistico (itinerario riservato ad esperti, con passaggi di grado superiore al I° o progressione su ghiaccio; si richiede attitudine all’uso di materiale tecnico-alpinistico).